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Gas, Gazprom chiude i rubinetti e Passera fa scattare l'emergenza

Gas, Gazprom chiude i rubinetti e Passera fa scattare l'emergenza Gas, Gazprom chiude i rubinetti e Passera fa scattare l'emergenza

E ora è allarme gas. Il freddo, le gelate, la neve hanno spinto in alto i consumi, come era prevedibile, ai livelli record di 440 milioni di metri cubi. Una quantità che non era mai stata raggiunta in passato. Al punto che il Ministero per lo sviluppo economico guidato da Corrado Passera ha lanciato un vero e proprio allarme e ha avvisato con un comunicato ufficiale di valutare misure eccezionali per correre ai ripari.

"Nell'attuale situazione, che il comitato considera di allerta, per riequilibrare il momentaneo calo di forniture provenienti dalla Russia e dal rigassificatore di Rovigo - quest'ultimo dovuto alle avverse condizioni del mare - dopo aver già aumentato le importazioni da Nord Europa e Nord Africa si sta valutando la possibilità di avviare le ulteriori misure previste sul fronte della domanda diversa dal settore domestico".

Così recita il comunicato che fa riferimento all'attivita del Comitato per il monitoraggio e l'emergenza gas del Ministero stesso e che si riunirà già questa mattina. Il problema è sul doppio fronte delle importazioni.

Il gas in arrivo dalla Russia al confine con il Tarvisio sono inferiori rispetto alla domanda del 25,9% (domenica) secondo i dati di Snam Rete Gas. Del resto Gazprom ha chiuso i rubinetti con nove paesi europei: Germania, Polonia, Slovacchia, Austria, Ungheria, Bulgaria, Romania, Grecia e Italia. E l'impatto sui costi è inevitabile .

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    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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