di Franco Oppedisano
Ha corso per anni in Porsche, Ferrari, Abarth. Poi ha aperto un concessionario Lancia a Macchia di Isernia, un paesino del Molise, che col tempo è diventato uno dei più grandi poli commerciali dell’automotive nel sud Italia. Massimo Di Risio, l’uomo a cui è affidato il compito di ridare un futuro industriale agli stabilimenti ex Fiat di Termini Imerese, mastica automobili da sempre e in tutte le salse.
Fratello di Giancarlo, un manager noto negli ambienti dell’industria della moda italiana, è stato uno dei primi a intuire che i concessionari d’auto dovevano offrire ai clienti più marche possibili sotto lo stesso tetto. E, per ora, l’unico a immaginare di poter diventare lui stesso un costruttore. Per questo ha girato in lungo e in largo la Cina visitando stabilimenti ed è riuscito a stringere un’accordo di fornitura con Chery Automobil.
Tutte le componenti dell’auto arrivano a Macchia di Isernia, in un piccolo capannone dietro il grande concessionario, e vengano semplicemente assemblate. La prima è stata la Dr1 , una piccola tre porte a basso prezzo tutta made in Cina, che, per rendere ancora più particolare l’operazione era venduta soltanto attraverso i supermercati Iper.
Poi sono arrivati la fornitura dei motori Fiat (per superare il problema delle omologazioni dei propulsori secondo le norme Ue), la rete dei concessionari e nuovi modelli. Il capannone è stato ingrandito, reso tecnologicamente un po’ più avanzato ed è arrivata anche la pubblicità in televisione.
Attualmente la Dr Motors ha in listino tre modelli (DR1, DR2 e DR5) che vanno dagli 8 a 18 mila euro. Una nuova vettura, la DRS, un po’ più sportiva, verrà presentata la prossima settimana al Motor show di Bologna. Ma le vendite sono in calo. Da gennaio a ottobre di quest’anno sono state immatricolate 2.687 auto contro le 3.644 dello stesso periodo del 2010 con una riduzione del 26,26%, un dato percentuale peggiore di quello di Fiat, Alfa romeo e Lancia.
E nel solo mese di ottobre la diminuzione delle vendite è stata pari al 51,02%. A Termini Imerese Di Risio vuole realizzare 60 mila vetture l’anno impiegando oltre 1300 dipendenti ex Fiat. Il piano prevede la partenza del progetto nel 2012 e l’entrata a regime nel 2014 con un progressiva commercializzazione di tutti i modelli Dr Motors anche nei mercati esteri, a cominciare da quelli europei. Gli investimenti annunciati sono di 125 milioni di euro, coperti, con ogni probabilità, dai finanziamenti pubblici che per l’area complessivamente ammontano a 178 milioni di euro.
Dopo la strage di Oklahoma City della scorsa notte, ecco quali sono le aree più flagellate dai tornado - le foto da Oklahoma - il video del tornado -
Questa è l’incredibile storia di un imprenditore nel settore dell’energia, che non si dà per vinto
Marissa Mayer è convinta che la combinazione di forze porterà grandi risultati di audience. Ma i blogger storcono il naso
Secondo recenti studi, gli immigrati, soprattutto ispanici, negli Usa hanno una aspettativa di vita media inferiore di quasi 3 anni e hanno problemi di obesità, malattie cardiache e diabete
Si tratta di una versione hard del più celebre gioco della bottiglia con conseguenze pericolose per un'intera generazione di adolescenti
![]() |
Commenti