UPDATE - Un gruppo di duecento giovani incappucciati ha trasformato il centro di Atene in un campo di battaglia. Arrivati davanti al Parlamento, hanno iniziato a lanciare molotov e pietre contro un cordone di agenti che cercava di impedire loro l'accesso all'edificio. Il primo bilancio della manifestazione diffuso dalla polizia ellenica parla di quindici feriti tra i poliziotti e dieci tra i manifestanti. I fermi effettuati sinora sono quindici, dieci gli arresti. Solo ad Atene sarebbero scese in piazza almeno settantamila persone, e cortei numerosi hanno sfilato anche a Salonicco, Patrasso ed Heraklion.
Questa volta Atene rischia davvero la paralisi . Tutte le categorie di dipendenti, pubblici e privati, hanno deciso di adrire all'ennesimo sciopero generale di 48 ore partito proprio questa mattina. L'intera popolazione è scesa in piazza per protestare contro il nuovo pacchetto di misure di austerità che il parlamento dovrebbe approvare entro domani. Misure che, tanto per cambiare, prevedono aumenti fiscali, licenziamenti e decurtazione drastica dei salari -si parla di una riduzione del 60% per 30mila impiegati e dell'introduzione di una nuova griglia che stabilisce i compensi per tutti i dipendenti pubblici . Tutto per cercare di andare incontro alle richieste dell'Europa ed evitare il default .
Molte sedi ministreriali sono già state occupate dai manifestanti, a causa dello sciopero degli operatori ecologici parecchie città sono anche invase dall'immondizia, la maggior parte dei negozi, delle scuole e degli uffici è rimasta chiusa e la rete dei trasporti nazionale e internazionale è completamente in tilt. Anche i telegiornali sono stati sospesi per lo sciopero dei giornalisti. Si tratta del quinto sciopero generale organizzato dall'inizio dell'anno, voluto dai due grandi sindacati del paese, Adedy e Gsee, che rappresentano, rispettivamente, dipendenti pubblici e privati.
"Vogliamo inviare un messaggio chiaro al governo", ha spiegato il Segretario generale di Adedy. "Questa volta l'adesione allo sciopero sarà quasi totale. Dobbiamo far capire al governo che non possiamo sempre pagare per errori che non abbiamo commesso ". Evidentemente, non è servito a nulla il recentissimo appello del Primo Ministro George Papandreu con cui ha invitato popolazione e governo "a rimanere uniti per aiutare il paese a vincere questa battaglia".
Del resto, Atene ha ben poche alternative all'austerità: il tasso di disoccupazione continua a salire, l'economia non riparte, il debito accumulato ha raggiunto il 162% del Pil, i mercati sono sempre più convinti che neppure nel lungo periodo il paese riuscirà a superare così tante difficoltà, e Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale continuano a posticipare l'erogazione di nuovi pacchetti di aiuti convinti che non farebbero altro che ritardare un fallimento considerato da molti inevitabile. Tant'é che pare che nel prossimo vertice europeo in programma per il fine settimana non si parlerà più di come aiutare la Grecia ma di come evitare che il fallimento di questo paese porti con se' quello di altre nazioni del Vecchio Continente.
L'ex presidente della Camera: "Non possiamo chiedere una sentenza politica. Una reazione anomala del Pdl sarebbe un'estorsione"
Gli effetti del caro-prezzi sul portafoglio, analizzati alla convention di Rimini
Accattivanti e alla moda ma anche pronti a registrare quello che vedono di nascosto. Il garante: "Rischi per i rapporti con le persone"
Grazie al feedback visivo, funzionano meglio gli esercizi di riabilitazione
Siamo stati a tavola con l'attrice di Basic Instinct: curiosi di sapere cosa mangia una diva? - Il meglio e il peggio dei look sulla Croisette: #1 #2 #3 #4 #vedoenonvedo
![]() |
Commenti