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Apple, l'eredità di Steve Jobs nei numeri del primo trimestre

Ricavi record e utile alle stelle. Ma ora la società di Cupertino si dovrà confrontare con un futuro senza il fondatore. E il suo testamento. E decidere come investire 90 miliardi di dollari.

Apple, l'eredità di Steve Jobs nei numeri del primo trimestre Apple, l'eredità di Steve Jobs nei numeri del primo trimestre
di Redazione

Dunque un altro trimestre trionfale per Apple . Anzi, il primo trimestre del 2012 ha prodotto numeri tali da esser definito "colossale". Complici anche le spese dei consumatori durante le feste di fine anno, l'azienda che ha perso da pochi mesi Steve Jobs , la sua guida geniale e carismatica, ha venduto:

- 37 milioni di iPhone (+128% anno su anno)

- 15,4 milioni di iPad (+111 milioni)

- 5,2 milioni di Mac ("solo" +26,5%)

- 5,4 milioni di iPod (attenzione: -21%).

Risultato: 46,3 miliardi di fatturato (erano 26,7 un anno fa) e un guadagno netto di 13,06 miliardi (erano 6 un anno fa). Ovvero:

- 98.128 dollari al minuto. Fin qui i numeri. Ora le parole.

L'amministratore delegato Tim Cook, l'uomo che ha sulle spalle la pazzesca eredità di essere arrivato subito dopo Steve Jobs, non ha nascosto la soddisfazione: "Siamo entusiasti dei nostri incredibili risultati e delle vendite record  di iPhone, iPad e Mac,” ha affermato “La  posizione di Apple è estremamente solida e abbiamo alcuni eccellenti  nuovi prodotti in arrivo".

A cosa fa riferimento Cook? Al nuovo iPad3? Alla Web tv di cui tanto si è parlato? Vedremo. Di certo la potenza di fuoco di Apple è davvero impressionante. Scorrere il bilancio e leggere che il gruppo ha generato liquidità per 17,5 miliardi di dollari e che ha 90 miliardi di cassa a disposizione di questi tempi, fa davvero riflettere. Oltre a dare la spinta anche al valore del titolo in Borsa che, ovviamente, è schizzato al rialzo del 7% nel mercato after-hours salendo fino a 452 dollari dai 420 della chiusura dei mercati.

Dunque, un pensiero positivo: la solidità della società di Cupertino è fuori da ogni dubbio. Ma anche un grande punto di domanda: quanta di questa solidità è dovuta all'eredità di Steve Jobs ? E saprà Cook mantenerla nel tempo?

Per ora nel quartier generale di Apple fanno i conti: 37,04 milioni di iPhone venduti nel trimestre, 15,43 milioni di iPad, 5,2 milioni  di Mac, 15,4 milioni di iPod, l'unico dato in calo del 21 percento. E Cook tira le somme: sull'iPad, affermando di non temere la concorrenza del ben più economico Kindle Fire di Amazon (due prodotti considerati ben diversi dal manager) e ammettendo che allo stesso tempo potrebbe togliere un po' di mercato al Mac. Ma i margini delle vendite dei Mac sono talmente alti che Apple non si deve preoccupare di nulla.

Di più: il crollo delle vendite di iPod era previsto, dato che il prodotto viene cannibalizzato da Ipad e iPhone. Tutto sotto controllo, insomma.

Quello che resta da chiarire è come Apple userà i 90 miliardi di dollari di cassa (un'enormità). Prodotti nuovi, certo. Che dovranno tenere alto il business che, per ora, vive ancora del lungo lascito del fondatore , Steve Jobs.

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    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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